E oltre quel cancello essi entreranno, e in
quella casa abiteranno, dove non ci saranno
né nuvole né sole, né oscurità né bagliore
ma una luce costante, né rumore né silenzio,
ma una musica costante, né paure né speranze,
ma un costante possesso, né nemici né amici,
ma una costante comunione e identità, né fine
né inizio, ma una costante eternità.
quella casa abiteranno, dove non ci saranno
né nuvole né sole, né oscurità né bagliore
ma una luce costante, né rumore né silenzio,
ma una musica costante, né paure né speranze,
ma un costante possesso, né nemici né amici,
ma una costante comunione e identità, né fine
né inizio, ma una costante eternità.
John Donne
Prefazione a Una Musica Costante

